lotto

Wednesday, March 01, 2006

marcia della pace

QUATTORDICI Febbraio in treno per la pace

Manifesto

Le Faccie d’una speranza pacifica

Osservo tutti i colori di chi Manifesta

C’è chi crede che l’assenza di pace Sia bene,

costui è un folle, un pazzo

partecipa al messaggio

prendi in considerazione l’opinione della singola persona

bianca o nera

afgana, americana

manifesta per la gioia di credere in un ideale

anche se ora sembra banale

manifesta per fare valere

quella crescente voglia di pace.

15 Febbraio all apertura della manifestazione di Roma

Bandiere

Bandiere d’una pace okkupata

Parole d’una pace dimenticata

L’inutile di una guerra

Il dolore nel vedere vittime innocenti

Bombardate continuamente

Guerre dimenticate nel mondo

Inerme qui manifesto

Tentando di scoprire i motivi

D’una ingiusta guerra


by guido arci camalli

Tuesday, February 28, 2006

jessika

Viaggio tra la passerella del festival e balli occitani immezzo un amica

JESSIKA

DI FRONTE A TE

IL CIELO ESTIVO DEI TUOI PENSIERI

IL GIOVARE DELLA GIOVENTU

IL TUO ESSERE DI FORTE

DI FRONTE A ME

IL RICORDO DI SERATE ALLEGRE

FRA IMPERIA E SANREMO

ILLUSO DI AVER TROVATO

QUELLO CHE CERCAVO

DI FRONTE AD ALTRI

PASSERELLE E BALLI OCITANI

by guido arci camalli

Lotto per una causa

Lotto per lo sventolio di una bandiera tricolore

Libera dai fascisti, dai corrotti, dai leghisti

Vedo nel mio camminare

Un passato rivoluzionario ed un futuro di mezzo

Dove sia l’impreditore ,sia l’operaio avranno dei benefici

Non è utopia è realtà basta lottare perché questo avvenga

Non abbandonare le ideologie passate

Quelle servono come base per il futuro

Vedo un ragazzo che porge un girasole alla sua ragazza

Una ragazza che prende il sole

Un vecchio che va al mare

Questo è il mio futuro ideale

No alle guerre anche san Francesco lo pensava

Anche madre Teresa lo voleva

Basta con questi litigi e con gli ultimatum

Lotto per me per quello che non ho mai avuto

Una ragazza

E lotto per uscire dal indifferenza della gente.

dedicata alla memoria della ortense

Disse ORTESE: Fatemi fuggire da questo strano paese/ ve ne prego con le mani giunte, fatemi/ andare lontano. Dove la gente la gente parla in modo buono e sereno, dove nessuno mente dove nessuno trema. In Islanda, forse o dove comincia il polo, il freddo terribile rende gli uomini sereni e buoni. Dove c’è il sole non posso, non me la sento di stare

E dove c’è folla non voglio non posso più abitare. Tutte queste macchine atroci, queste parole di minaccia, queste scene di beffa, questi patiboli in piazza. L’uno a vedere come muore l’altro. DANTE vide queste cose settecento anni fa.

Era profeta o grande cronista del futuro? Ecco il futuro è giunto, atroce MURO! Fatemi partire subito, voglio andare lontano in un paese freddo e niente affatto cristiano.

by guido arci camalli

Lotto per una causa

Lotto per lo sventolio di una bandiera tricolore

Libera dai fascisti, dai corrotti, dai leghisti

Vedo nel mio camminare

Un passato rivoluzionario ed un futuro di mezzo

Dove sia l’impreditore ,sia l’operaio avranno dei benefici

Non è utopia è realtà basta lottare perché questo avvenga

Non abbandonare le ideologie passate

Quelle servono come base per il futuro

Vedo un ragazzo che porge un girasole alla sua ragazza

Una ragazza che prende il sole

Un vecchio che va al mare

Questo è il mio futuro ideale

No alle guerre anche san Francesco lo pensava

Anche madre Teresa lo voleva

Basta con questi litigi e con gli ultimatum

Lotto per me per quello che non ho mai avuto

Una ragazza

E lotto per uscire dal indifferenza della gente.

dedicata alla memoria della ortense

Disse ORTESE: Fatemi fuggire da questo strano paese/ ve ne prego con le mani giunte, fatemi/ andare lontano. Dove la gente la gente parla in modo buono e sereno, dove nessuno mente dove nessuno trema. In Islanda, forse o dove comincia il polo, il freddo terribile rende gli uomini sereni e buoni. Dove c’è il sole non posso, non me la sento di stare

E dove c’è folla non voglio non posso più abitare. Tutte queste macchine atroci, queste parole di minaccia, queste scene di beffa, questi patiboli in piazza. L’uno a vedere come muore l’altro. DANTE vide queste cose settecento anni fa.

Era profeta o grande cronista del futuro? Ecco il futuro è giunto, atroce MURO! Fatemi partire subito, voglio andare lontano in un paese freddo e niente affatto cristiano.

by guido arci camalli